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Il fotografo personale di Hitler, Heinrich Hoffmann, era uno dei principali propagandisti del culto della personalità del dittatore e scattò decine di migliaia di fotografie su lastra di vetro. Ora possiamo vedere un gran numero di quelle rare foto grazie all’impegno nella digitalizzazione dei National Archives.
Il Washington Post riporta che 1.300 lastre di vetro di Heinrich Hoffmann, su un totale di circa 41.000, sono state digitalizzate.
Secondo quanto Hoffman racconta nel suo libro di memorie, ai suoi esordi politici Hitler evitava i fotografi, arrivando perfino a distruggere uno dei negativi di Hoffmann. Ma negli anni Venti Hoffman si unì al partito nazista e divenne parte della cerchia ristretta di Hitler, usando attentamente la sua macchina fotografica ai fini della comunicazione politica.
Dopo la seconda guerra mondiale le lastre di vetro di Hoffman furono confiscate dall’esercito americano e nel 1962 furono affidate ai National Archives. Molte delle lastre – in particolare quelle che mostrano Hitler – erano rotte e dovevano essere assemblate accuratamente come un puzzle.
Le foto forniscono la documentazione delle prime fasi dell’ingresso di Hitler nella vita pubblica, ai primi anni Trenta, e la nascita del partito nazista in Germania. Vediamo Hitler incontrarsi con i suoi sostenitori, scattare una foto di gruppo, parlare a una manifestazione e persino posare con il suo cane.
"Ciò che rende speciale questo progetto di digitalizzazione è che l’immagine è stata riprodotta dal negativo originale, e non è una copia, o copia di una copia", ha dichiarato il conservatore Richard E. Schneider. "Ciò si traduce in una qualità senza pari."
L’Archivio Nazionale sta pianificando di mettere presto online queste foto.
Source: Fotografia.it