Seleziona una pagina

Skylum è il nome di una software house che ha iniziato a farsi strada all’interno del mercato fotografico dal 2009. Questo nome è legato in particolare a software come Luminar ed Aurora HDR, software differenti che assolvono a funzioni diverse ma con un medesimo approccio all’editing di base, il quale è il vero caratterizzante di Skylum. Ovvero: rendere il più diretto possibile al fotografo il controllo della resa estetica di uno scatto, togliendo dal processo creativo, per quanto fattibile, la complicazione tecnica legata a selezioni, operazioni sui canali, fasi preparatorie lontane dal risultato finale. Inutile dire che, in questo intento pionieristico, per l’allora 2009, l’euforia che si è venuta a manifestare da parte del mondo IT per quella che è stata pressoché ovunque pubblicizzata come Intelligenza Artificiale (AI) legata al mondo della ripresa ha fortemente giocato a favore delle politiche di Skylum.
Ecco infatti che a questo riguardo ci giunge un’interessante anticipazione di quello che troveremo all’interno della versione 4 (ora in preordine dal sito skylum.com/it/luminar-l4) del pluri premiato applicativo Luminar (specializzato nel ritocco fotografico e creativo del paesaggio… ma non solo, da indiscrezioni) ovvero la tecnologia ‘AI Sky Replacement’. A dire il vero una preview di ciò che questa funzionalità è in grado di fare l’abbiamo già saggiata dal vivo, oltre ad avere osservato di persona le potenzialità della precedente tecnologia ‘AI Sky Enhancer’, ma quello che appare maggiormente interessante è proprio l’approccio che il software adotta nei confronti di scene complesse. Luminar non attua mai una pura e semplice selezione di campi, dalle caratteristiche più o meno uniformi come potrebbe fare un utente di fronte ad una scena dalle prerogative riconoscibili, bensì ricalcola secondo modelli e dati di riferimento la struttura della scena stessa riuscendo, questo è l’aspetto innovativo, a giungere ad un grado di realismo molto elevato. Tanto per fare un esempio Luminar riesce a ricostruire la posizione dell’orizzonte negli scatti anche quando questo non sia direttamente visibile ed in base a ciò riesce a fornire alternative realistiche per ciò che riguarda la sostituzione o la manipolazione del cielo sovrastante la scena.

Ulteriori elementi caratterizzanti di Luminar, nella sua attuale versione 3 così come per quella in preordine Luminar 4, sono la possibilità di stratificare gli interventi attuati su uno scatto andando per tutto il tempo dell’editing a regolarne i parametri fondamentali, la totale integrazione con i formati Raw più diffusi, importantissima per garantire il massimo livello qualitativo al fotografo professionale, e l’adattabilità dell’intero processo di editing al proprio stile di lavoro mediante parametri globali di ‘sensibilità’ in grado di scalare a seconda del proprio gusto estetico l’intero insieme di effetti a disposizione dell’interno di Luminar.
Sito Web: skylum.com/it
Luminar 3: Euro 70.00
Luminar 4: disponibile da autunno 2019, tramite il pre-ordine si riceverà una notifica al rilascio del software con un’offerta senza obbligo di acquisto a prezzo scontato.
Source: Fotografia.it