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Fujifilm la chiama Smart Camera ed effettivamente la nuova entry level X-A7 strizza l’occhio ad un pubblico giovane, che apprezza il classico design retrò e che è alla ricerca di un prodotto dal semplice utilizzo, con un’interfaccia più smartphone friendly, ma di qualità.

La nuova Fujifilm X-A7 sembra, almeno sulla carta, segnare un bel cambio di passo dell’azienda nel segmento entry level. Chiariamoci, non che ne fosse estranea ma sicuramente la serie X-A è stata fino ad ora forse un po’ tenuta volutamente sotto traccia non tanto per privilegiare prodotti di punta come X-T3 ma forse per porre di più l’accento su mirrorless come X-T30. Ma se quest’ultima sembra più una macchina "fatta e finita" nonostante il posizionamento sul mercato non la voglia tra le high end, la nuova X-A7 è in tutto e per tutto un prodotto rivolto ai più giovani: una smartphone friendly che però non va a lesinare sulla qualità. I miglioramenti rispetto ad X-A5 sono tanti. Innanzitutto il sensore, sempre un 24 Mpxl ma di nuova fattura per cui uno step evolutivo di molto superiore rispetto a quello montato su X-A5 (datato 2016 dato che era il medesimo di quello montato su X-A3). Un altro grande passo in avanti è il sistema di messa a fuoco: sempre a contrasto e a rilevamento di fase ma ora su ben 425 punti, rispetto ai 91 di X-A5, e con rilevamento dell’occhio oltre che del volto. Migliora anche il comparto video che ora raggiunge il formato 4K/30p (contro il 4K/15p della precedente), unica pecca il limite al tempo di registrazione: per il 4K di 15 minuti, per il Full HD di 30 minuti. Invariata invece l’escursione ISO da 100 a 51200 e lo scatto a raffica a 6 fps.
Ma appunto, smartphone friendly. Il nuovo monitor posteriore è più grande: 3.5" in formato 16:9 con apertura laterale e ruotabile di 180°. Ma soprattutto ha una nuova interfaccia utente, molto più vicina a quella di uno smartphone che di una fotocamera: il touch è molto più reattivo e la nuova UI consente di regolare rapidamente impostazioni come luminosità, apertura, simulazioni pellicola e proporzioni dell’immagine (3:2, 16:9, 1:1 e 4:3). Proprio perché punta tutto sui comandi touch, i pulsanti posteriori sono ridotti al minimo (rimangono solo Menù e Display) e il classico selettore a quattro vie è stato sostituito da un piccolo joystick.

Fuji X-A7 in kit con l’obiettivo XC 15-45mm f/3.5-5.6 OIS, nelle versioni Silver e Dark Silver, sarà in vendita da ottobre ad un prezzo di € 769.
Source: Fotografia.it